Vai al contenuto

Ex Libris 337 (migrazioni, invasioni, integrazioni)

3 febbraio 2019

La maggior parte delle specie, siano esse animali o vegetali, che oggi consideriamo invasive è arrivata così, fuggendo dai luoghi in cui l’uomo riteneva fosse possibile mantenerle confinate. A voler essere precisi, non solo le specie che oggi consideriamo invasive, ma la maggioranza delle piante che riteniamo parte del nostro ambiente da sempre, sono in effetti soltanto dei migranti di più o meno lunga data. Piante che oggi sono percepite come parte del patrimonio culturale sono soltanto delle straniere che si sono ben integrate.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: