Skip to content

Ex Libris 67 (sedia)

17 novembre 2012

 

Può essere una sedia pieghevole, da riporre. Ma deve esserci lo spazio per aprirla al volo. Pensatevi al termine di una stressante giornata in ufficio, dopo una faticosa guida nel traffico, seduti infine sul vostro balcone lussureggiante con il tramonto davanti. Vi serve una sedia.

L’orto non deve essere solo un posto di fatica e operatività. È fatto anche per regalare serenità, tranquillità, una pausa dai ritmi frenetici. Tutti i veri orticoltori hanno una sedia nell’orto e tutti, di quando  in quando, si siedono a contemplare il mondo intorno o l’insalata che sta spuntando.

Advertisements
3 commenti leave one →
  1. 19 novembre 2012 23:50

    verissimo.
    e soddisfacente.

  2. 27 febbraio 2013 18:34

    wow, grazie, l’avevo perso e lo vedo ora! GRAZIE! E’ bello sapere che questi pensieri sono condivisibili 🙂

Trackbacks

  1. Si regalano orti (di carta) | V(ale)ntinamente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: