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Diventare vegetariani – 2

27 febbraio 2012

Nello scorso post si parlava di rispetto.

Il rispetto che deve essere bilaterale.

Insomma, io come vegetariana rispetto quelli che continuano a nutrirsi di carne, ma quelli che continuano a nutrirsi di carne devono rispettare le mie scelte. Questo significa, in esempi pratici, che se mi inviti al tuo matrimonio o al battesimo di tuo figlio, io mi sento onorata, ma tu devi farmi trovare qualcosa che posso mangiare, altrimenti non ci vengo.

Significa che se io mi sposo o faccio una festa per la nascita di mio figlio (niente battesimo per noi) tu non puoi pretendere che faccia ammazzare il capretto o il maialino per nutrirti. Che se faccio una festa, non puoi pretendere che prepari piatti diversi per chiunque. Nessuno è mai morto stando una volta senza arrosto o antipasti di pesce. Non è che siccome nel 99% dei matrimoni in Italia mangiano carne, tu puoi pretendere di mangiar carne anche al mio. Perché “deve essere una festa, e non è una festa senza la carne”.

Questo però non è poi un problema. Gli amici e i parenti (ma più gli amici*) dovrebbero essere mossi dall’affetto, dalla voglia di condividere un momento importante della tua vita, non dall’opportunita di scroccare un pranzo. Se non c’è il rispetto, e la condivisione del pasto che uno sceglie per festeggiare, a mio parere non c’è neppure l’affetto, e se non c’è l’affetto, nemmeno ti invito. La situazione si complica quando la suddivisione veg/non veg è in casa. Come nel caso del mio amico. Lui ha eliminato la carne (il pesce non ancora**) il suo compagno no. Cosa avrei fatto io, se Ale fosse rimasto onnivoro? C’è stato un tempo della mia vita in cui avrei capitolato. Niente dieta veg, neanche per me. Oggi sarebbe diverso. Farei un bel discorso con lui. Io non posso cucinare per me e per lui separatamente. Quindi Ale avrebbe mangiato vegetariano in casa, continuando a fare l’onnivoro fuori, ai pranzi in famiglia, al ristorante e in pizzeria. E io non avrei recriminato sulla sua dieta. Io stessa amavo la carne al sangue. Adoravo gli antipasti di pesce. Quella di non mangiarne più è una mia scelta. Nessuno può impormi le sue idee, e io non posso imporre le mie. Allo stesso modo, Ale non si sarebbe lagnato continuamente di non trovare mai la fettina, al ritorno dal lavoro.

Un matrimonio va avanti per compromessi. Non si può pensare di vivere con una persona restando inchiodati sulle proprie idee senza cercare un punto di incontro. Ma c’è un limite anche nell’accettare compromessi.

Libri: per una storia del concetto filosofico (e pratico) di vegetarianismo, La cena di Pitagora.

*Questo post mi sa troppo di predica, ma stamattina ho avuto una discussione proprio sull’invadenza di parenti non cercati e non amati. Io sono capitata bene, mi piacciono i miei suoceri, mi piacciono gli amici di Ale. Ci sono donne meno fortunate di me.

** Si può anche eliminare subito carne e pesce senza problemi (ci sono persone che addirittura sono passati da una dieta onnivora a una vegan da un giorno all’altro), ma per qualcuno può esser meglio (fisicamente e/o psicologicamente) un passaggio graduale. Alla fine è come smettere di fumare, ognuno trova la sua strada.

5 commenti leave one →
  1. 27 febbraio 2012 18:59

    Grazie Vale! E’ molto importante per me averti vicina.
    Il pesce lo sto mangiando una o due volte alla settimana, in particolare il sabato quando vado a pranzo dai miei, infatti già ho comunicato loro che non mangio più carne, ma se dico che ho eliminato anche il pesce iniziano a preoccuparsi. Sai, hanno 75 e 74 anni, quindi voglio che assimilino pian piano la cosa!
    Quando hai tempo mi invieresti un programma settimanale di dieta tipo?
    Grazie ancora. Buona serata e tanti bacimiaooooooo!
    ^-^

  2. 28 febbraio 2012 16:20

    Qui trovi dei menù settimanali: http://www.progettogaia.it/alimentazione/alimentazione1.htm. A casa abbiamo un altra cosa stampata da qualche sito, ma ora non ricordo l’indirizzo, dico a Vale di controllare.

  3. 28 febbraio 2012 17:24

    Il sito era questo, anche se adesso non riusciamo a trovare il menù: http://www.scienzavegetariana.it/. Comunque ci stanno ricette, tabelle nutrizionali and so on…

  4. 28 febbraio 2012 17:58

    Qui: http://www.vegpyramid.info/menu.php puoi inserire la tua età e quanto sei attivo in media, il sito calcola il tuo fabbisogno nutrizionale e ti fornisce un menù settimanale da seguire.
    (per esempio, un uomo di 45 anni che ha una vita mediamente attiva otterrà questo menù: http://www.vegpyramid.info/img/dieta2600kcal.pdf )

  5. 3 marzo 2012 08:23

    questo post non sa di predica. sa di ciò che si pensa, in tanti.

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