Skip to content

Ex Libris 16 (gestione 1)

28 gennaio 2012

Il macropianificatore si riconosce dai suoi post-it, dalle Moleskine che insiste a comprare. Il macropianificatore prende appunti, organizza il materiale, elabora una trama e crea una struttura: tutto ciò ancora prima di scrivere il titolo del libro. Questa sicurezza strutturale gli concede una gran libertà di movimento. Non è raro che i macropianificatori comincino a scrivere i loro romanzi partendo dal centro. Man mano che procedono, in avanti o all’indietro, le loro difficoltà si moltiplicano con il moltiplicarsi delle scelte. […] Io non riesco neanche a starli a sentire quando parlano di tutto questo, non perché lo disapprovi, ma perché i metodi degli altri scrittori sono sempre assolutamente incomprensibili e terrificanti.

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: