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Personale

25 ottobre 2011

Stanotte ho sognato che stavo in giro con Ale e alcuni amici suoi, a Monteverde… ma non era proprio Monteverde. Dovevamo comprare non ricordo cosa, forse qualcosa per casa. A un certo punto si sono allontanati dal negozio, hanno attraversato la strada lasciandomi sola e sono passati attraverso un cortile privato. Ho provato a seguirli, ma c’erano tanti cani, tutti molto incattiviti. Io non ho paura dei cani, se mi fai vedere un mastino che ringhia capace di andare a fargli i grattini dietro le orecchie. Infatti i cani del sogno mi hanno attaccato, e sono corsa nell’androne delle scale, in cerca del custode… e intanto Ale e gli altri si allontanavano, invece di tornare indietro a cercarmi. Ora ricordo vagamente che dovevano andare a casa di Emanuele e Cecilia a vedere non so che partita. Forse volley. Invece i cani li aveva messi proprio il custode. Il capobranco era una specie di labrador nero e magro, c’era un pitbull color crema, e una serie di cagnetti mordaci, quelli piccoli a pelo lungo tipo terrier, più grandi degli yorkshire.

***

Ho iniziato a lavorare su Terra Rossa, il secondo romanzo di un’ideale trilogia fantambientalista… No, non ci sono i personaggi e gli ambienti di Febbre Verde, ed è un genere diverso. Terra Rossa è una storia distopica, con qualche elemento fantascientifico. Ieri Ale mi ha nascosto la chiavetta, oggi l’ha dimenticata, invece, ma chissà… magari sto imparando a non usarla quando devo mettermi a lavorare.

***

I gatti stanno bene. Willow è sempre in casa, combina guai, dorme sul decoder, spruttola ai cugini maggiori, rosicchia le foglioline più basse del ficus, litiga con Mascherina e si strafoga in tutte le ciotole cui riesce ad arrivare. Le piante stanno bene. Il ficus mi da delle soddisfazioni, e resiste bene agli attacchi di Will. Il cymbidium dorme, la phal ha aperto un bocciolo. Io vorrei un oncidium, ora, o al limite un cactus. Sì, perché i cactus sono un’altra delle categorie di piante che con me hanno poco da star tranquilli… ma se sono riuscita a mantenere in vita il cymbi, perché non una pianta grassa? Evito di annaffiarla, e via!

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