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Eating Animals

20 ottobre 2010

Crudeltà
Non solo provocare volontariamente sofferenze non necessarie, ma anche l’indifferenza nei loro confronti. È molto più facile essere crudeli di quanto si potrebbe pensare.
Si dice spesso che la natura, “con le zanne rosse e tra gli artigli la preda”, è crudele. L’ho sentito ripetere dagli allevatori, mentre cercavano di convincermi che proteggevano i loro animali da ciò che sta al di là delle recinzioni. La natura più che madre è matrigna, vero. (Una matrigna che di rado è materna.) Ed è altrettanto vero che gli animali allevati nelle fattorie d’eccellenza hanno spesso una vita migliore di quella selvatica. Ma la natura non è crudele. E neppure lo sono gli animali che in natura si uccidono e talvolta si torturano a vicenda. La crudeltà dipende da che cosa s’intende per crudeltà, e dalla capacità di contrastarla. O di ignorarla.

Finalmente l’ho letto.

Dirò solo una cosa: se mi fosse concesso di consigliare un libro e uno solo, quest’anno, questo consiglierei.

Quindi: leggetelo; pensateci sopra; poi ne riparliamo, se volete.

Sentimentalismo
Dare maggiore importanza alle emozioni che alla realtà. Il sentimentalismo è ampiamente condiderato fuori dalla realtà, una debolezza. Molto spesso, chi esprime preoccupazione (o persino interesse) per le condizioni in cui vivono gli animali d’allevamento è tacciato di sentimentalismo. Ma vale la pena fare un passo indietro e chiedersi: chi sono i sentimentali e chi i realisti?
Voler sapere come sono trattati gli animali d’allevamento vuol dire confrontarsi con i fatti che riguardano gli animali e noi stessi, o evitare di farlo? Sostenere che si debba attribuire maggior valore a un sentimento di compassione che al basso prezzo di un hamburger (o al fatto stesso di mangiare un hamburger) è un’espressione emotiva e impulsiva, o un tentativo di confrontarsi con i fatti e con le nostre intuizioni morali?
Due amici ordinano il pranzo. Uno dice: “Ho voglia di un hamburger”, e lo ordina. L’altro dice: “Ho voglia di un hamburger”, ma si ricorda che ci sono cose più importanti per lui di quello di cui ha voglia in un determinato momento e ordina qualcos’altro. Chi è il sentimentale?

 

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