Skip to content

Segnalazione

6 settembre 2010

Dal primo settembre in libreria trovate questo libro:


Io ancora non ho avuto modo di prenderlo, quindi non posso ancora scrivervi nulla.

Ma posso linkarvi due interviste di Loredana Lipperini: qui e qui.

Dopo un libro sulla difficoltà di crescere libera, in questo paese, se si è una bambina, Loredana Lipperini si sofferma sulla difficoltà di diventare vecchia. Sulla difficoltà, anzi, di esistere come vecchia.

Posso copiarvi qualche dato.

L’Italia è il paese con più vecchi in Europa. Il mio atlante De Agostini del 2009 da l’Italia al terzo posto (col 25,4% della popolazione sopra i 60 anni) dopo il Principato di Monaco (il 29,4%) e il Giappone (28,2%).

L’Italia è il paese in cui i vecchi sono più poveri. Il 60% non arriva a 600 euro. La maggior parte sono donne. Fanno la fila per la minestra alla Caritas, ormai hanno superato gli africani.

Le cosa peggiorano, appunto, quando si tratta delle donne. Le donne, a causa del ruolo subordinato imposto dagli uomini, hanno durante la vita lavorativa uno stipendio molto più basso. Sempre che lavorino e non facciano quel tipo di attività che ai maschi fa tanto piacere denigrare come “roba da femmine”. Gli uomini vecchi hanno i lati positivi della saggezza, l’autorità, Gandalf. Le donne hanno la nonna della candeggina, la strega rugosa o Sophia Loren, quel macabro simulacro plastificato.

Se non ci fossero crollerebbe il sistema Italia che si appoggia, e non poco, sul volontariato femminile. Dati alla mano: in Francia il 40% dei bambini trova posto in asili nido, in Italia il 6%.

Beh, sarà pure utopistico, ma se le donne iniziassero a “ribellarsi” un po’, a fare un po’ meno “volontariato”, come lo chiama Loredana (volontariato forzato, lo chiamo io) magari le cose cambierebbero. O forse no. In un paese come il nostro ormai non ci si può stupire più di nulla.

Con la gente che è abituata a metabolizzare le merdate del governo e dire “io tiro avanti finché non mi si tocca”.

Con troppe donne che ancora pensano che il posto giusto della donna è a casa a fare e badare ai figli.

Con la chiesa cattolica che continua ad impicciarsi.

La vedo nera.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: