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La contadina che è in me…

19 luglio 2012

…stante che ci stia davvero – è seppellita bene in profondità.

Ci sono parecchie cose che la ostacolano.

Prima: le vespe. Come i nostri lettori ormai sanno bene, mi fanno paurissima.

Seconda: la sveglia. La odio tantissimo.

Terza, e forse più importante: l’apparente pollice secco che mi contraddistingue e fa sì che tutte le mie piante, tranne qualche rara eccezione, preferiscano suicidarsi piuttosto che restare con me. Perfino Greta la phalaenopsis, una volta scoperto che l’ho portata da mia madre per non vederla morire qui, ha cacciato una bella radice verde e cicciosa. Un’orchidea che chiunque avrebbe dato per morta.

Ma chi lo sa, forse è davvero questione di sole. O meglio, della sua mancanza, su queste lande.

Domenica siamo stati a trovare la nostra amica umbra. Sta rimettendo su l’azienda agricola di sua nonna. Ha comprato delle caprette, ha le galline, l’orto e due cavalli! Sì, vabbe’, i cavalli non fanno reddito, danno solo affetto. Però, sono davvero belli!

Lui è Dandy XIV.

Lei si chiama Eclissi di Luna. Fino a luglio correva. Ha un bel caratterino, in effetti.

La gatta si chiama Fiamma.

La storia di Fiamma è interessante. Lei è stata la micia di casa di un’amica di Michela, e fino a quattro anni non ha mai messo il naso fuori da un appartamento. Poi l’ha presa lei, Michela, e l’ha portata a casa di sua nonna. Fiamma usciva di tanto in tanto, un po’ come i nostri. Poi, quando hanno tirato giù la casa per costruirne un’altra (storia lunga) ha scoperto la campagna lì intorno, ed è diventata il boss dei dintorni.

Non escludo che anche i nostri tremendi si adatterebbero altrettanto bene. Magari Moka, non so… Ma chi può dirlo?

Vabbe’, tutto questo per dire che fino a quando non ne avrò la possibilità, non posso sapere se la contadina che è in me verrà fuori o se rimarrà in catalessi a dormire fino a tardi.

Però certo l’Umbria, il verde, le colline, gli alberi di pere, rinfrancano, e fanno venire voglia…

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4 commenti leave one →
  1. 19 luglio 2012 17:33

    L’ho sposato un umbro,Spoleto,e conosco l’Umbria molto meglio della Toscana.
    Quando Paolo si e’ trasferito da me aveva una gatta,17 anni e 17 anni passati in un appartamento,come ha messo le zampette fuori del giardino di casa mia non e’ piu’ rientrata in casa!
    Gli animali stanno tanto bene in libertà (purchè non ci siano pericoli).

  2. 19 luglio 2012 17:38

    Capito Vale?

  3. 19 luglio 2012 18:06

    Capito -.- purché non ci siano pericoli ^_^

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  1. Di cavalli dispettosi « V(ale)ntinamente

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