These are the songs of my life: Post-fadistas edition
19 gennaio 2011
Da una parte c’è la voce di Teresa Salgueiro, fluente e placida come il Tejo, che pare vederlo laggiù avviarsi alla foce, dall’alto di un miradouro, mentre una luce d’oro cala sui tetti di Lisbona.
Dall’altra c’è quella di Dulce Pontes, agitata come i marosi dell’Atlantico quando incontrano infine la terra portoghese, fino a impennarsi nell’acuto definitivo, ultimo richiamo da strega delle acque.
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